lunedì 29 agosto 2016

Nuove uscite Timecrime

Buongiorno, carissimi lettori e carissime lettrici!
Finita la pausa estiva, oggi il blog torna alla consueta attività. Avete trascorso delle belle vacanze? Spero di sì! Io non ho fatto niente di particolare, mi sono dedicata alla lettura e al relax
Per il primo post "dopo vacanze" ho deciso di segnalarvi le nuove uscite della collana Timecrime: E morì a occhi aperti e Aprile è il più crudele dei mesi, entrambi di Derek Raymond, e L'ultima tentazione di Val McDermid.
I romanzi sono al momento disponibili solo il formato ebook, mentre il cartaceo sarà in libreria e negli store l'1 settembre.



E morì a occhi aperti | Derek Raymond
Timecrime | 288 pp.
4,99 € ebook / 14,00 € cartaceo (da 01/09)

Il corpo senza vita di Charles Staniland, un alcolizzato di mezza età, viene ritrovato sul ciglio di una strada alla periferia di Londra con evidenti segni di violenza. In una città dilaniata dalle tensioni sociali, Scotland Yard ha indagini più importanti da portare avanti: come è noto nell’ambiente, i casi di poco conto, quelli con cui gli altri dipartimenti non vogliono sporcarsi le mani, sono affidati alla sezione Delitti irrisolti, poliziotti cinici e disillusi guidati dal loro sergente, un uomo indurito dalla strada. La vita di Staniland è racchiusa all’interno di una scatola piena di cassette registrate con la sua voce. Quei nastri sono tutto ciò che il sergente e i suoi uomini hanno per ricomporre i tasselli di un’esistenza travagliata e ripercorrere a ritroso la strada che ha portato a un delitto tanto efferato. Alle prese con un puzzle di pezzi mancanti e tessere spezzate, il sergente sa che la verità portata a galla da quella voce è solo una faccia della medaglia, il racconto parziale e omissivo di qualcosa di più sfaccettato e pericoloso di quanto lui e i suoi uomini possano immaginare.




Aprile è il più crudele dei mesi | Derek Raymond
Timecrime | 256 pp.
4,99 € ebook / 14,00 € cartaceo (da 01/09)

Londra. In un magazzino sulle rive del Tamigi viene rinvenuto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. I dettagli della scena del crimine fanno pensare a un’esecuzione, il lavoro di un killer prezzolato che però, chissà per quale ragione, ha deciso di lasciare dietro di sé un’orribile traccia. L’indagine è affidata alla squadra della sezione Delitti irrisolti e al sergente che la guida, un uomo duro e disilluso ma che conosce il senso più profondo del proprio mestiere. In una Londra grigia, sconvolta dalla recrudescenza del crimine, il sergente e i suoi uomini si ritrovano invischiati in una partita sottile e pericolosa, in cui il killer gioca con chi gli dà la caccia come il gatto con il topo, protetto dalla propria inafferrabilità e dagli ambienti corrotti all’interno delle alte cariche della polizia e del governo. Un lavoro sporco, rischioso, perché scoprire l’autore del delitto questa volta significa scoperchiare un vaso di Pandora di crimini e impunità.




L'ultima tentazione | Val McDermid
Timecrime | 512 pp.
4,99 € ebook / 17,00 € cartaceo (da 01/09)


La specialità dello psicologo e profiler Tony Hill è scandagliare le menti dei criminali e comprenderne i meccanismi. A fronte di una misteriosa serie di omicidi che vede vittime degli psicologi brutalmente uccisi e segnati con un atroce scalpo rituale, è a lui che le autorità si rivolgono per decodificare la folle logica che sta mietendo vittime tra i suoi colleghi. Rifiutare l’incarico non è un’opzione da considerare se tra gli obiettivi del killer c’è anche l’ispettore capo Carol Jordan, sua amica ed ex collega impegnata in Germania in una rischiosa indagine sotto copertura. Con il male che rappresenta una minaccia più che mai concreta, Tony Hill sa che deve opporsi con tutte le sue forze a ciò che mette in pericolo la sua esistenza e quella di Carol, riallacciando i fili che legano tra loro crimine, follia e violenza, e avventurandosi nel lato più oscuro e inquietante della mente umana. Ma è un gioco in cui si rischia di perdere, perché non c’è pace per coloro che finiscono nel mirino di un killer spietato che ha promesso di annientarli.

lunedì 8 agosto 2016

Il blog va in vacanza!

Buondì, carissimi e carissime!
Come avrete già capito dal titolo del post, il blog rimarrà in pausa dall'8 fino al 28 agosto, per poi riprendere la consueta attività il 29 agosto.
Ho deciso di staccare per qualche settimana un po' perché si sa che agosto è un mese piuttosto smorto per quanto riguarda l'editoria e per i blog stessi, un po' perché in quest'ultimo periodo ho sentito un po' di stanchezza nella gestione del blog, stava diventando più un peso che un piacere. Quindi ho pensato che una breve pausa non poteva che farmi bene e permettermi di tornare più carica con la ripresa dell'attività sul blog!
Magari aggiornerò di tanto in tanto la pagina FB con le mie letture e per condividere qualche iniziativa o segnalazione particolare.




Bene, cari, che passiate l'estate al mare, in montagna o restiate in città, vi auguro di trascorre delle buone vacanze, di rilassarvi e di leggere tanti bei libri!
Un abbraccio e a presto!

sabato 6 agosto 2016

Recensione: "Uccidimi"

Uccidimi - Chiara Cilli
Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Editore: Self-publishing
Pagine: 281
Prezzo: 11,50 € cartaceo / 4,99 € ebook

Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.




RECENSIONE


Siamo così giunti alla fine della prima trilogia della serie "Blood Bonds", quella con protagonisti la forte e indomita Aleksandra Nikolayev e l'oscuro e tormentato Henri Lamaze. Non vedevo l'ora di poter leggere questo ultimo atto, bramavo di sapere come si sarebbe conclusa la storia e al tempo stesso lo temevo, perché con Chiara Cilli non si sa mai cosa aspettarsi!
Alla fine di Distruggimi, avevamo lasciato Aleksandra e Henri pronti al loro ultimo faccia a faccia, mandato a monte da un intervento esterno, da qualcuno che ha altri piani per loro. E così Aleksandra viene rapita e tenuta prigioniera, mentre Henri si ritrova all'ospedale gravemente ferito e più che mai furioso.
Chi ha rapito Aleksandra l'ha fatto con uno scopo ben preciso: utilizzarla come pedina per scatenare definitivamente la guerra di potere che vede schierato da un lato il Re di Vères, Aleksej Bower e dall'altro, la sua nemica, la Regina di Vères, Neela Neela Šarapova; in questa guerra incombente, i fratelli Lamaze sono sempre stati neutrali, una sorta di ago della bilancia, ma chi ha rapito Aleksandra sa che lei è il punto debole di Henri Lamaze che, per riprendersi la "sua" donna sarebbe disposto a tutto, anche a far scoppiare una guerra.
Quale sarà, quindi, la scelta dei Lamaze, restare nel loro terreno neutrale o scendere in campo e schierarsi? E soprattutto, quale sarà la scelta di Henri nei confronti di Aleksandra?
Se nel primo romanzo della serie, Soffocami, venivamo introdotti nel mondo dei Lamaze, degli intrighi del Re e della Regina, e avevamo assistito alla nascita dell'insano legame tra Aleksandra e Henri, nel secondo, Distruggimi, quasi tutta la narrazione si concentrava principalmente sull'evoluzione, soprattutto dal punto di vista psicologico, di questo legame, in Uccidimi, la storia prende un più ampio respiro, diventa un romanzo più corale dei precedenti, dando maggiore spazio ad altri personaggi, e non focalizzandosi solo su Aleksandra e Henri, anche se sono sempre loro i protagonisti principali.
Come ho detto, oltre al Re, che ha anche un suo POV, e alla Regina, già incontrati nei romanzi precedenti, vengono introdotti nuovi personaggi: Cade Connor, il campione del Re, un assassino spietato e freddo come il ghiaccio, ma che mostra talvolta dei barlumi di "umanità" (o almeno io ho avuto questa sensazione), un personaggio che ho trovato molto molto interessante e che spero di rivedere ancora, Ekaterina, la campionessa della Regina, o Nadyia, che viene introdotta nell'ultimo capitolo, con il pov di Andrè e che sarà la protagonista femminile della trilogia dedicata al minore dei fratelli Lamaze.
Ci sono tanti avvenimenti e tante trame che si intrecciano in Uccidimi, è un romanzo che non concede tregua, ma più di tutto, a tenere incollati alle pagine è, innegabilmente, il voler sapere come si concluderà la storia tra Aleksandra e Henri. Dopo aver tentato di annientarsi a vicenda fisicamente e psicologicamente, è arrivato il momento della presa di coscienza, della consapevolezza da parte di entrambi che quello che si è creato tra loro è qualcosa di così viscerale, profondo e trascendentale che ormai non può più essere spezzato e si odiano ferocemente per quelle emozioni e quei sentimenti che hanno suscitato l'uno nell'altra e che non vorrebbero provare. E l'epilogo della loro storia non poteva che essere devastante e distruttivo com'è stato tutto il loro percorso. Ah, quel finale! Non me lo aspettavo, no, decisamente. Certo, sapevo che non ci sarebbe stato il lieto fine, non sarebbe stato credibile, nè tanto meno coerente con il tipo di storia e di personaggi - e la coerenza è una delle qualità che ho apprezzato di più nell'evoluzione di Henri e Aleksandra, che nel corso della trilogia hanno subito sì delle trasformazioni, ma sempre in linea con il loro carattere - ma non avrei mai immaginato un finale del genere. Avevo fatto tante ipotesi, nessuna in positivo, ma a questa soluzione non avevo pensato. Mi ha annichilita, sul serio. Per non parlare di una frase che pronuncia Henri che mai, mai, mai avrei pensato di poter leggere, è stato il colpo di grazia. Finito il capitolo sono rimasta a fissare il vuoto per un po' chiedendomi perché, perché questo finale. Poi ho capito: questa era l'unica conclusione possibile per loro. Però che sofferenza!
Mi mancheranno Aleksandra e Henri, mi mancheranno molto e, proprio perché è stato grazie a loro che ho conosciuto un genere letterario che mai avrei pensato di leggere e che invece sto imparando ad apprezzare, avranno sempre un posto speciale nel mio cuore di lettrice. ;)
Come ho detto all'inizio di questa recensione, non vedevo l'ora di leggere Uccidimi e adesso posso dire che Chiara Cilli non ha deluso le attese ed è riuscita a stupirmi ancora una volta con un romanzo intenso, spiazzante e vibrante di emozioni che mi ha lasciata senza fiato.
Una conclusione da dieci e lode per una trilogia "must read". 




Il mio voto:

mercoledì 3 agosto 2016

Anteprima: "La sposa scomparsa" di Rosa Teruzzi

Buongiorno, lettori e lettrici!
Oggi vi propongo un'anteprima "settembrina" firmata Sonzogno: La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi, una brillante commedia gialla ambientata in una Milano fascinosa e segreta.
Il romanzo sarà nelle librerie e negli store a partire dall'8 settembre.

La sposa scomparsa | Rosa Teruzzi
La sposa scomparsa | Rosa Teruzzi
Sonzogno | 176 pp.
14,00 € cartaceo / 9,99 € ebook
8 settembre 2016

Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.





L'autrice:
Rosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado (Retequattro). Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.

martedì 2 agosto 2016

Release Blitz: "Uccidimi" (Blood Bonds #3) di Chiara Cilli

Buongiorno, carissimi e carissime! 
Oggi ho il piacere di ospitare sul blog il Release Blitz di Uccidimi, il terzo romanzo della serie dark contemporary "Blood Bonds" di Chiara Cilli, nonchè l'ultimo con protagonista la coppia Henri/Aleksandra.
Ho avuto il piacere di poterlo leggere in anteprima, ma purtroppo non sono riuscita ancora a scriverne la recensione, che arriverà nei prossimi giorni (spero!). Comunque, vi anticipo che è stata una lettura all'altezza delle precedenti... e che mi devo ancora riprendere! XD u_u
Bene, vi informo che in occasione dell'uscita di Uccidimi, gli ebook dei due romanzi precedenti sono in offerta speciale e che c'è un ghiotto giveaway, a cui vi consiglio di partecipare, che permetterà a un fortunato vincitore di portarsi a casa una copia autografata del romanzo!




Esce oggi Uccidimi, terzo romanzo della serie dark contemporanea Blood Bonds di Chiara Cilli, l'ultimo che vedrà protagonisti Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev!



Titolo: Uccidimi
Autore: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #3
Genere: Dark Contemporaneo
Pagine: 281
Prezzo eBook: € 4.99
Prezzo cartaceo: € 11.50
Data di pubblicazione: 1 Agosto 2016



Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


**Attenzione**
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.


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LEGGI L'ESTRATTO

«A
lzati».
Gli occhi sgranati dal terrore, fissai l'uomo mentre si rimetteva il cellulare in tasca, dopo aver ricevuto chissà quali istruzioni. «Cosa…»
La voce mi morì in gola non appena me lo ritrovai davanti, accucciato sui calcagni. Nonostante fosse di un'avvenenza strabiliante, l'oscurità che regnava sul suo viso era spaventosa oltre ogni limite.
Un'oscurità molto diversa da quella che celava i volti dei fratelli Lamaze.
Quella di quest'uomo non nascondeva alcun tormento.
Era pura.
Incondizionata.
«Non parlare. Non chiedere. Fa' come ti dico» mi istruì, la voce così profonda da farmi tremare. «È tutto chiaro?»
Lo fissai, paralizzata dalla paura. C'era qualcosa in lui che mi ghiacciava il sangue nelle vene e radeva al suolo tutta la mia audacia. Non mi aveva neanche sfiorato, nondimeno era come se il mio subconscio fosse consapevole della sua lampante pericolosità.
Come se sapesse che contro di lui non avevo alcuna speranza.
Il mio silenzio non gli piacque. «Quando ti faccio una domanda» scattò «tu rispondi». Temporeggiò, forse per consentirmi di comprendere ciò che aveva detto. Poi ripeté: «È tutto chiaro?».
Il suo sguardo era così duro da togliermi il fiato. Non vi era umanità in esso, solo una risolutezza che mi annientava.
«Sì» riuscii a bisbigliare.
Strinse impercettibilmente gli occhi, quasi la mia risposta lo avesse irritato. «Non prendermi per il culo, Nikolayev. So che donna sei. L'ho visto, ricordi?» Inclinò il capo e mi squadrò in un modo che mi fece accapponare la pelle. «Prova di nuovo».
Sapevo bene cosa si aspettava da me.
Quello che voleva.
Quindi feci appello a tutto il mio coraggio e, con decisione, dissi nuovamente: «Sì».


TEASER GRAFICO




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L'AUTRICE

Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal dark fantasy e contemporaneo all'erotic suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.


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lunedì 1 agosto 2016

Anteprima: "Le regole del tè e dell'amore" di Roberta Marasco

Buon pomeriggio, cari lettori e care lettrici!
Oggi vi presento un romanzo che uscirà il prossimo 8 settembre per Tre60, Le regole del tè e dell'amore di Roberta Marasco.
Se il titolo e la trama vi sembrano familiari, così com'è capitato a me quando li ho letti, non vi sbagliate, si tratta infatti di una riedizione cartacea, anzi una vera e propria "riscrittura", di Le regole degli amori imperfetti, un romanzo che l'autrice aveva pubblicato in ebook con un'altra casa editrice e con uno pseudonimo. Io l'avevo letto e, nonostante sia di un genere che raramente affronto, mi era piaciuto molto. Se siete curiosi potete leggere la mia recensione qui. ;)

Le regole del tè e dell'amore | Roberta Marasco
Tre60 | 336 pp.
16,40 € cartaceo
8 settembre 2016

L'amore di Elisa per il tè risale alla sua infanzia. È stata sua madre a insegnarle tutte le regole per preparare questa bevanda e ad associare, come per gioco, ogni persona a una varietà di tè.
Daniele, il suo unico grande amore, è tornato dopo tanto tempo. Ma Elisa ha imparato da sua madre a non fidarsi della felicità, a non lasciarsi andare mai, perché il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Prima di tutto dovrà trovare se stessa, poi potrà capire se Daniele può renderla felice.
Forse proprio lì, in quel borgo antico, Elisa potrà trovare le risposte che cerca e imparare a lasciarsi andare e a fidarsi dell'amore, guidata dall'aroma e dalle regole del tè...




Elisa aveva imparato fin da piccola che ogni tè ha la sua personalità, il suo carattere, i suoi difetti e i suoi pregi, le sue piccole manie e le sue preferenze, proprio come le persone. C’erano i tè a cui piacevano i cibi dolci e quelli che amavano il salato, quelli antiquati ed esigenti, con cui si faticava a entrare in sintonia, e quelli cordiali e alla mano, che conquistavano fin dal primo istante.
Elisa non aveva mai avuto amici immaginari, non ne aveva mai sentito il bisogno, a farle compagnia c’era sempre stato il tè.


«Gli amori grandi non dovrebbero avere un tempo, sono come l’aria, come l’acqua, come il cibo. Sono il sapore del mondo, che ti resta fra i denti, come dicevano i cinesi del tè. E quando finiscono ci lasciano da soli con i nostri errori, perché li abbiamo dati per scontati, senza controllare l’orologio. Ma l’orologio, con gli amori grandi, non serve, basta il ticchettio della lancetta dei secondi, basta lasciar scorrere gli istanti senza pensarci. Perché, se ci pensiamo, allora significa che il ticchettio è appena cessato.»




L'autrice:
Roberta Marasco è una traduttrice che un giorno si è accorta di aver trascurato le proprie emozioni. Per la fretta, le aveva cacciate tutte da qualche parte dentro di sé, proprio come si fa con gli oggetti che non si ha il tempo di rimettere in ordine. Le emozioni, però, prima o poi tornano a galla, e le sue lo facevano cogliendola alla sprovvista e commuovendola nei momenti meno opportuni. Ha iniziato a scrivere per questo, per vivere le proprie emozioni e tornare a credere nei sogni.