venerdì 11 dicembre 2015

Blog Tour: "Nella tela del tempo" - I personaggi femminili

Buongiorno, carissimi e carissime!
Oggi ho il piacere di ospitare sul blog una tappa del Blog Tour del romanzo Nella tela del tempo di Barbara Nalin che, se ricordate, avevo presentato nell'ultimo appuntamento di "La vetrina degli autori".
Come avete visto dal titolo del post, in questa tappa vi illustrerò i personaggi femminili del romanzo.
Prima però, voglio riproporvi la trama del libro ;)


Malta, Isola di Comino. Fabrizio Dalle Tele e sua moglie Velata discutono animatamente in seguito all’arrivo di un gruppo di persone il cui destino è profondamente connesso alla storia della loro famiglia e in particolare al rapporto che da decenni li unisce.
Los Angeles, redazione della rivista Magic in Action. Melita Dalle Tele, giovane e talentuosa fotografa, riceve dalla direttrice del giornale l’incarico di recarsi a Malta per raccogliere le prove fotografiche di un mistero custodito nel Ta’ Kola, il mulino di proprietà della sua famiglia. Non è facile per lei tornare nel luogo che ha lasciato poco più che adolescente, animata dalla passione per la macchina fotografica e dalla volontà di fuggire da un passato problematico e doloroso. Inizia così un viaggio alla scoperta di segreti sepolti nel tempo, legati alle vicende dei Cavalieri di Malta.
In un’isola la cui storia ha segnato la cultura occidentale si svolgono le avventure della famiglia Dalle Tele, tra amori che sfidano i secoli e intrighi che lasciano il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.




E ora passiamo all'argomento di questa tappa del blog tour, la presentazione dei personaggi femminili:


MELITA è una giovane donna di ventitrè anni che di professione fa la fotografa a Los Angeles. È di origini maltesi ma vive nella caotica città americana da quando un terribile litigio con la madre Eliza l’ha portata a lasciare per sempre casa sua. È costretta a tornare a Malta per indagare su un mistero legato al Mulino di proprietà della sua famiglia. Per lei è difficile tornare e doversi confrontare nuovamente con le donne della sua famiglia che, inevitabilmente entrano in disaccordo e che, apparentemente, non fanno altro che litigare e detestarsi. Melita si è imposta di essere una donna forte, è decisa, determinata, risoluta, ma porta con sè molte paure e mancanze, la paura di non essere amata o di non trovare l’amore con la A maiuscola è una di queste.


SARA, la sorella di Melita, è una giovane dottoressa di ventisei anni che lavora all’ospedale di Valletta. È una mangiauomini dai capelli rossi che non ha ancora trovato il suo posto nel mondo. È una donna, anche lei come Melita, all’apparenza molto forte, tenace che non lascia trasparire alcuna emozione, ma che scopriamo essere molto fragile. È molto attaccata alla madre, Eliza, per la quale nutre un amore quasi morboso, si prende cura di lei quando ha alzato il gomito con la bottiglia, e per lei rinuncia alla sua felicità. 


ELIZA, è la madre di Melita e Sara, è un’ex alcolizzata che ha cambiato uomo moltissime volte e che, adesso, dice di essere follemente innamorata di un tipo poco raccomandabile, Selim. Come tutte le donne Dalle Tele, è anche lei estremamente fragile, forse la più fragile, che si danna l’anima e la vita per avere l’approvazione della madre, Velata, verso la quale si sente sempre inadeguata. Tutta la sua esistenza ruota attorna alla figura della madre, la cui lenta e costante disapprovazione non fa che acuire la sua fragilità. 


VELATA, donna saggia di antichi principi e proprietaria del Ta’ Kola. Con i suoi amori, il rapporto difficile con Eliza, il desiderio di servire l’Ordine dei Cavalieri di Malta fino all’ultimo, lei incarna tutti i valori di cui si parla nel corso del romanzo e, al tempo stesso, li contraddice con la sua inevitabile e umana fragilità.

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