martedì 19 aprile 2016

Recensione: "Tra le braccia di Morfeo"

Tra le braccia di Morfeo - A. G. Howard
Titolo: Tra le braccia di Morfeo
Titolo originale: Unhinged
Autore: A. G. Howard
Editore: Newton Compton
Pagine: 416
Prezzo: 14,90 € cartaceo / 4,99 € ebook

Alyssa Gardner è stata nella tana del coniglio e ha affrontato il Serpente.
Ha salvato la vita di Jeb, il ragazzo che ama, è sfuggita alle macchinazioni dell’inquietante e seducente Morpheus e alla vendicativa Regina Rossa. Ora tutto quello che deve fare è prendere il diploma per realizzare il suo sogno e frequentare una prestigiosa accademia d’arte a Londra. Sarebbe tutto più semplice se sua madre, appena uscita da una casa di cura, non si comportasse sempre in modo eccessivamente protettivo e sospettoso. E se il misterioso Morpheus evitasse di farsi vedere in giro per la scuola e non la tormentasse proponendole una pericolosa missione, un’altra sfida al Paese delle Meraviglie, a cui lei, almeno in parte, appartiene...




RECENSIONE


Tra le braccia di Morfeo è il secondo volume della trilogia Splintered che ripropone in chiave moderna e decisamente dark la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie; se ricordate, il primo libro della serie, Il mio splendido migliore amico, mi aveva entusiasmata non poco, tanto che avevo dato il massimo dei voti e, soprattutto, mi aveva lasciato addosso una grandissima curiosità di leggerne il seguito.
A dire la verità ho aspettato parecchio prima di tuffarmi tra le pagine di questo secondo romanzo, ho dato priorità ad altri libri e, dato che era passato tanto tempo dalla lettura di Splintered, ammetto che almeno all'inizio ho faticato un po' a ricordare tutti i dettagli e a entrare nella storia, problema che comunque si è risolto nel giro di poco.
Non riassumerò qui il primo romanzo, per conoscerne la trama e leggere la mia opinione a riguardo, vi rimando alla mia recensione qui.
Dunque, questo secondo romanzo inizia circa un anno dopo che Alyssa Gardner, la protagonista della saga, è ritornata dal Paese delle Meraviglie, abdicando al trono come regina e delegando il potere alla Regina Avorio. Alyssa ha rinunciato alla sua parte Netherling, quel lato magico che la lega al Paese delle Meraviglie, per poter vivere nel nostro mondo come una qualunque ragazza della sua età. Diplomarsi e poi andare a vivere a Londra con il suo ragazzo, Jeb, che si sta affermando come artista, sono i piani di Alyssa. Ma Allie non può fingere di essere una semplice umana: i fiori e gli insetti le fanno ancora sentire i loro sussurri, le ali che le sono spuntate durante la sua permanenza nel Paese delle Meraviglie, prudono dalla voglia di essere liberate e il suo lato Netherling è sempre latente e pronto a emergere. I propositi di normalità di Alyssa sono destinati, però, a fallire quando strane e inquietanti visioni cominciano a tormentarla e quando ricompare nella sua vita Morpheus, l'intrigante ragazzo-falena che da sempre le è accanto, che la prega di tornare nel Paese delle Meraviglie per scongiurare la distruzione di quel mondo da parte della Regina Rossa pronta a tutto pur di vendicarsi, anche a invadere il mondo mortale. Il Paese delle Meraviglie, infatti, sta pian piano penetrando nel mondo mortale e sarà Alyssa a dover salvare entrambi i mondi dalla furia di Rossa prima che sia troppo tardi...
Al pari del primo romanzo, anche Tra le braccia di Morfeo (titolo orrendo e che come sempre non c'entra un fico secco) si è rivelata una lettura appassionante e coinvolgente, ed è stato bello ritrovare Alyssa, Morpheus e gli altri bizzarri abitanti del Paese delle Meraviglie.
In questo secondo libro, trovano risposta ad alcune domande rimaste in sospeso nel primo, scopriamo alcuni segreti molto interessanti che riguardano i genitori di Alyssa e non mancano rivelazioni e numerosi colpi di scena, soprattutto nel finale che, a differenza di quello de Il mio splendido migliore amico, è aperto e con un cliffhanger che fa venir voglia di leggere subito il terzo romanzo. Tra le braccia di Morfeo ci racconta di una Alyssa fortemente combattuta tra la sua voglia di normalità e il suo desiderio di esprimere il suo potere Netherling, una divisione che la porta spesso ad agire in modo irrazionale e talvolta infantile, preferendo nascondersi e negare tutto ciò che le è successo invece che essere la ragazza coraggiosa e decisa che era stata nella sua precedente avventura. Diciamo che in questo romanzo non ho apprezzato moltissimo questo cambiamento nel carattere di Alyssa, ci sono stati dei momenti in cui proprio non l'ho sopportata. Lo stesso dicasi per Jeb, altro personaggio che già non avevo amato in Splintered e qui ancora meno, non ci posso fare niente, lo trovo noioso e banale. Personaggio ben più interessante, anzi, a mio avviso, il migliore di questa serie, è Morpheus; già mi aveva colpita nel primo libro e ribadisco la mia smaccata preferenza per lui! È un personaggio carismatico, affascinante e dalle mille sfaccettature; in questo secondo romanzo conosciamo altri aspetti della sua personalità, quelli che riguardano le sue emozioni, e pur restando sempre piuttosto ambiguo, oscuro e imperscrutabile, riusciamo a comprendere meglio lui e il suo rapporto con Alyssa.
In generale penso che Tra le braccia di Morfeo sia un ottimo romanzo però, per quanto sia stata una lettura piacevole e abbia apprezzato la fantasia e l'inventiva straordinaria dell'autrice che è riuscita, ancora una volta a dar vita a una storia originale e avvincente, l'ho gradito un po' meno rispetto a Il mio splendido migliore amico soprattutto il fatto che tutta la storia si svolge nel mondo mortale e non nel Paese delle Meraviglie, cosa che mi ha fatto sentire la mancanza di quei paesaggi grotteschi e surreali che tanto avevo apprezzato nel primo romanzo e che sicuramente ne erano state uno dei maggiori punti di forza. Certo il gusto per il macabro, le atmosfere oniriche e inquietanti e le stravaganze da Paese delle Meraviglie sono sempre presenti, però il fatto che la storia sia ambientata nel mondo mortale la rende forse meno accattivante.
Al di la di questo, comunque Tra le braccia di Morfeo conferma la mia buona impressione su questa serie e, se ancora non l'avete letta, ve la consiglio vivamente!



Il mio voto:




4 commenti:

  1. Concordo con te, mi è piaciuto ma l'ho apprezzato di meno rispetto al primo volume proprio per i motivi che hai elencato! In ogni caso non vedo l'ora che esca il seguito ^^

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    1. Sì, anch'io non vedo l'ora di leggere il seguito! Questa volta non aspetterò tanto, sono troppo curiosa!

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  2. Ciao!!!
    Ho iniziato il primo in versione ebook un mesetto fa.. sono arrivata a metà ma poi mi sono fermata per dare spazio ai cartacei.
    Devo dire che però mi piace la storia, sebbene il fantasy non sia il mio genere preferito.
    Spero di riuscire a finirlo al più presto, così posso proseguire con questo!! :)

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    1. Ciao Erin!
      Il primo romanzo della serie per me è bellissimo, prova ad andare avanti, vedrai che ti piacerà! ;)

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